Narrazioni distribuite, diritti concentrati…un breve memo


…la crescente diffusione di modalità narrative espanse ha ragioni sociali, tecnologiche ed economiche…su questo ultimo punto riporto di seguito alcune infografiche pubblicate su io9.com, che danno l’idea di come poche major si spartiscano i diritti di gran parte dei franchise di maggiore successo commerciale (e per la Warner Bros andrebbe aggiunto Harry Potter…)

disney

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Queste stesse major fanno parte, o sono a capo, di grandi gruppi dell’industria dell’intrattenimento o ancor più in generale di media corporation. Così, ad esempio, la Sony realizza e commercializza elettronica di consumo, produce e distribuisce film per il grande schermo (con i marchi Columbia, Sony Pictures, Tristar, Screen Gems), controlla diversi canali televisivi (in Italia il canale AXN), diverse case discografiche (RCA, Epic) ed è protagonista del mercato videoludico con la PlayStation.
Dal canto suo la Disney oltre alla produzione cinematografica (con i marchi Disney, Marvel, Touchstone, Pixar), realizza programmi televisivi, musica (con la sussidiaria Disney Music Group) e spettacoli teatrali (con la Disney Theatrical Group), controlla i network televisivi ABC e ESPN, la casa editrice Hyperion, i famosi parchi tematici e resort,  gestisce i diritti per la produzione di merchandising, fumetti, videogiochi ed altri contenuti audiovisivi legati a propri personaggi di maggiore successo, controlla direttamente una catena di punti vendita dei propri prodotti (i Disney Store) e realizza contenuti web  e videogiochi tramite Disney Interactive.
In uno scenario economico-industriale di questo tipo il rilancio di un prodotto di successo su più canali o supporti mediali diventa quindi una scelta del tutto naturale.
Niente di nuovo, ma vale la pena ribadirlo: l’organizzazione economica dell’industria dell’intrattenimento ha un ruolo fondamentale nella crescente diffusione di universi finzionali transmediali. E non è un caso che ogni rilancio transmediale sia nuovo contenuto narrativo ed al contempo advertising per ulteriori rilanci già in cantiere…

A presto…e buon 2013!
Cor.P

Vi segnalo: Cfp su Ol3media – Cinema e Fumetto


Il 2011 si appresta ad essere un anno caratterizzato dalla trasposizione sul grande e piccolo schermo di eroi del mondo dei fumetti, come Thor o Capitan America, con l’analisi delle origini di X-Men, il tutto declinato nell’ormai irrinunciabile 3D. Queste forme di intrattenimento popolare hanno spesso condiviso la loro strada ma solo negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria invasione dei fumetti sul grande schermo, anche con personaggi di non primaria grandezza.

Il prossimo numero di Ol3Media cerca brevi saggi che possano offrire spunti di riflessione e chiavi di lettura sull’argomento.

Queste alcune possibili prospettive dalle quali analizzare il fenomeno:

l’estetica della messa in scena dei comics;

le interpretazioni autoriali del fumetti (Tim Burton, Sam Raimi, Christopher Nolan etc.);

la serializzazione verticale (saghe) ed orizzontale (spin-off);

le estetiche di DC Comics vs. Marvel;

l’elaborazione digitale delle immagini (Sin City, V per Vendetta, 300 etc.);

le produzioni non statunitensi (Asterix, Akira, Adèle etc.)

I casi Italiani (Paz!, Dylan Dog etc.)

Gli adattamenti non mainstream (Ghost World, Scott Pilgrim, Constantine etc.)

I fumetti meno conosciuti (Kick Ass, Tamara Drew, The Green Hornet, Green Lantern etc.)

Adattamenti tra mainstream e cult;

L’utilizzo del 3D nei recenti adattamenti;

Gli adattamenti televisivi (Walking Dead, Batman etc.).

Saranno adeguatamente valutate anche proposte che analizzino il fenomeno anche da altre prospettive.

I saggi scelti saranno pubblicati nel prossimo numero di Ol3Media on line verso la metà di Giugno 2011. Le proposte, unitamente ad una breve biografia dell’autore (5/6 righe), dovranno pervenire entro il 15 marzo 2011 mentre i saggi accettati dovranno essere terminati e inviati entro il 15 maggio per l’editing necessario. I saggi potranno essere in Italiano o Inglese e verranno pubblicati nella lingua di origine.

La lunghezza dei saggi dovrà essere tra le 2.000 e le 3.000 parole. Sono graditi collegamenti ipertestuali ad altri siti, video, foto. Immagini jpg della grandezza massima di 200 kb possono essere inviate per l’inserimento nel saggio. Eventuali successive indicazioni saranno inviate agli autori dei saggi scelti.

Per informazioni e l’invio delle proposte:

ol3media@uniroma3.it o barbara.maio@uniroma3.it

Ol3Media è la rivista online di Cinema, Televisione e Media Studies del Master Cine&Tv, Università Roma Tre: http://host.uniroma3.it/riviste/Ol3Media/

 

A presto

Cor.P

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