Vi segnalo: Next Mediality – Ol3media n.11


È da poco uscito l’interessante undicesimo numero dell’e-journal Ol3media, intitolato Next Mediality. Di seguito un estratto dall’introduzione:

«Per valutare la qualità di un’informazione, che sia un messaggio, un testo, un film o un qualunque altro tipo di comunicazione, oggi non è più sufficiente analizzarne esclusivamente il contenuto, ma è fondamentale coinvolgere nel giudizio complessivo anche il supporto che viene prodotto per renderla fruibile.
Questi “supporti” sono frequentemente sperimentali e, più in generale, non-tradizionali; la diffusione capillare dell’ICT e delle tecnologie audio-video comporta una distribuzione globalizzata delle informazioni tramite sistemi di trasmissione on-the-air a velocità sempre maggiore, in ogni luogo, in ogni momento e su ogni tipo di apparato tecnologico.
La televisione si ibrida con il computer attraverso il web, il libro diviene ipertesto, incorporando molteplici media e la musica si rende definitivamente immateriale liberandosi dalla sua scatola di plastica a vantaggio di un etereo streaming online;  anche il telefono perde il suo esclusivo utilizzo primario, a fronte di una gran quantità di funzioni aggiuntive, che spesso divengono irrinunciabili.
Questo è dunque lo scenario in cui i nuovi elementi fisici che ci consentono di accedere alle informazioni devono essere indagati, al fine di comprendere meglio il valore aggiunto che possono fornire al messaggio che veicolano e per immaginare quali possano essere gli sviluppi futuri.»

Di seguito l’indice:

Prefazione di Mauro Corsetti
Spazio Europa: Comunicare le Istituzioni Europee di Laura Belforti
Public Space and Private Places: the Media Façade and the Smartphone di Daniela Bertol
La metamorfosi del testo: letteratura digitale e cyberspazio di Barbara Maio
AR e Architettura di Paolo Martegani
Materiali e dispositivi tecnologici innovativi per l’architettura dell’involucro di Mauro Corsetti
The “Transmedia” Hunger Games: dal libro al film, dalla lettura alla cittadinanza di Corrado Peperoni
Musica liquida, Modernità liquida di Giulio Salvioni

La rivista è disponibile gratuitamente online in duplice versione, per download su iPad con iBooks 2 o sul computer con iTunes e in versione pdf (in questo caso priva dei contenuti multimediali disponibili per la versione iBook).

A presto

Cor.P

Vi segnalo: HBO. Televisione, Autorialità, Estetica


Vi segnalo il nuovo libro che Barbara Maio, tra le più brillanti esperte italiane di serialità televisiva statunitense, ha dedicato al network HBO…ecco un estratto del comunicato stampa che accompagna l’uscita del libro:

«HBO rappresenta oggi il punto di convergenza di molte delle innovazioni tecnologiche, estetiche e produttive che hanno investito il campo della serialità televisiva statunitense negli ultimi quindici anni. Network ormai affermato sul mercato, HBO ha costruito la sua identità realizzando, uno dopo l’altro, capolavori che hanno accelerato il cambiamento già in atto. La “brandizzazione” dei programmi HBO ha fatto sì che il network venisse prima del creator, prima degli attori, prima delle storie. HBO si fa “autore” dei propri programmi affiancandosi alle firme autoriali canonicamente riconosciute. Non è più solo importante che sia “un programma di” o “creato da”; è importante che sia un “HBO Original Programming”.

Il volume intende esplorare il fenomeno HBO dal punto di vista storico, estetico e produttivo, analizzandone l’ evoluzione, ed è arricchito da una introduzione di Jane Feuer ed una postfazione di Gianpaolo Caprettini, professore ordinario al Dams di Torino»

HBO. Televisione, Autorialità, Estetica
a cura di Barbara Maio (Bulzoni Editore, Roma 2011)
Bulzoni Editore
Collana: Grandi serie televisive americane (3)
202 pagine, €18.00
ISBN: 978-88-7870-556-2

Di seguito l’indice del volume, al quale ho contribuito con un paper su Carnivale.

Nota Introduttiva di Jane Feuer

Introduzione di Barbara Maio

I saggi

Oz (1997) di Giacomo Nencioni

Sex and the City (1998) di Veronica Innocenti

The Sopranos (1999) di Maurizio Buquicchio

Six Feet Under (2001) di Silvia Petrunti

Carnìvale (2003) di Corrado Peperoni

Deadwood (2004) di Sergio Di Lino

Rome (2005) di Marta Perrotta

Extras (2005) di Monica Parissi

Lucky Louie (2006) di Simona Biancalana

True Blood (2008) di Barbara Maio

Angels in America (2003) di Leonardo Galeassi

John Adams (2008) di Andrea Fornasiero

Generation Kill (2008) di Barbara Maio

Postfazione di Gianpaolo Caprettini

A presto.

Cor.P

The Walking Dead


The Walking Dead, serie a fumetti ideata nel 2003 da Robert Kirkman per la ImageComics, è stata recentemente adattata da Frank Darabont per il piccolo schermo, nell’omonima serie tv che ha esordito il 31 ottobre scorso negli Usa (sulla tv via cavo AMC) e il primo novembre in Italia, su Fox.

Come detto, siamo dalle parti dell’adattamento e non della narrazione crossmediale. La serie merita comunque di essere citata su XmPeppers come ennesimo esempio di  prodotto d’intrattenimento fruibile in maniera espansa.

Il fumetto, la serie tv, action figures, …e il bel trailer di lancio ideato dalla AMC a fare da anello di congiunzione, vero e proprio omaggio al fumetto, ed al contempo una sorta di esplicito link tra il prodotto cartaceo e la serie televisiva, primo passo dalla cellulosa all’etere.

Dei due video seguenti, il primo è realizzato da un utente di youtube, a partire dalle strisce originali del fumetto. Il secondo è invece il trailer animato realizzato dall’AMC. Facendoli scorrere in parallelo è evidentemente come, almeno nel trailer di lancio, la AMC abbia dichiarato massima fedeltà al fumetto di Kirkman.

Sempre nella logica della fruizione espansa e della possibilità di garantire allo spettatore molteplici punti d’accesso al franchise, va citato il concorso che si svolge immediatamente dopo la prima messa in onda (domenica sera) della puntata negli Stati Uniti.

Durante uno dei break commerciali, appare sullo schermo un codice. Tra chi, entro le 6 del mattino successivo alla messa in onda della puntata, si connette al sito della AMC dedicato al contest, compila l’apposito form e vi inserisce il codice corretto, verrà estratto uno spettatore che vincerà il ruolo di zombie in una delle puntate successive della serie.

Un concorso di questo tipo è un ulteriore modo per garantire la fruizione espansa del franchise The Walking Dead, offrendo agli spettatori la possibilità di prendere fisicamente parte al set ed incoraggiando a seguire il franchise su un’altra piattaforma, il web, unico canale per iscriversi e partecipare al concorso. Quindi, in questa prospettiva, una classica operazione di marketing (un concorso a premi) diventa un ulteriore mezzo di fruizione espansa del franchise.

Concludo segnalando, per chi fosse interessato ad un primo approfondimento sulla serie tv The Walking Deadil post di Barbara Maio, tra i maggiori esperti italiani di serialità televisiva statunitense. Per la serie a fumetti è invece possibile leggere gratuitamente online tutto il primo albo, sul sito della ImageComics. Infine per approfondimenti sul franchise nel suo complesso segnalo il sito www.the-walking-dead.net e lo special su SplatterContainer.

A presto

Cor.P

Vi segnalo: Master Produzioni e linguaggi Radio Tv


Vi segnalo il Master di I livello in Produzioni e Linguaggi Cinema, Video e Tv, coordinato dal Prof. Vito Zagarrio, che si tiene presso l’Università Roma Tre, dipartimento Comunicazione e Spettacolo, nel quale sono titolare del modulo didattico dedicato alla Narrazione Crossmediale.

Le preiscrizioni si chiudono il prossimo 15 novembre.

Di seguito, a titolo informativo, il programma dell’edizione 2010 del Master,  mentre per scaricare il bando dell’edizione A.A. 2010/2011 vi rimando al sito del Master.

PROGRAMMA DEL MASTER EDIZIONE 2010

La struttura didattica è indirizzata alla realizzazione di un prodotto audiovisivo (cortometraggio, documentario, pilota televisivo etc.) che possa servire da biglietto da visita per lo studente nel proseguimento della sua carriera professionale. Dopo una prima fase maggiormente teorica nella quale si appianeranno eventuali carenze storico-critiche, il corso si focalizzerà sulle varie fasi produttive: sceneggiatura, produzione, regia, montaggio, promozione.

Moduli di insegnamento

Storia e Critica del Cinema – – Docente Vito Zagarrio (60 ore)

Narrazione Cine&Tv – Docente Barbara Maio (60 ore)

Istituzioni di Regia – Docente Vito Zagarrio (60 ore)

Regia – Docente Alex Infascelli (50 ore)

Produzione – Docente Fabrizio Razza (40 ore)

Montaggio – Docente Pierpaolo De Sanctis (30 ore)

Sceneggiatura – Docente Ivan Cotroneo (30 ore)

Storia e Critica della Televisione – Docente Barbara Maio (60 ore)

Documentario – Docente Francesco Crispino (25 ore)

Narrazione Crossmediale – Docente Corrado Peperoni (30 ore)

Assistenza alla regia – Docente Emiliano Aiello (10 ore)

Le macchine e le attrezzature – Docente Christian Carmosino (10 ore)

Comunicazione Digitale – Docente Mauro Corsetti (50 ore)

Organizzazione e Produzione Audiovisiva – Docente Silvia Geminiani (40 ore)

Il corso viene completato da alcuni incontri con una psicologa per una efficace preparazione al colloquio di stage o di lavoro, dalla partecipazione a seminari e convegni (interni ed esterni all’Università) e dalla partecipazione a programmi tv e visite di set.

A presto.

Cor.P

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